Progetto Margherita.
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- Pubblicato: Domenica, 10 Novembre 2019 19:09
Progetto Margherita
“I laboratori del fare condiviso”
Progetto di inclusione ed apprendimento della realtà dei bambini con disturbo dello spettro autistico a scuola ed in famiglia: dalla didattica individualizzata per l'handicap all'individuo autistico come risorsa per l'apprendimento, la crescita emozionale ed affettiva del gruppo classe nelle Scuole della ASL Sudest
A partire dall’a.s. 2016-2017 il nostro I. C. partecipa al “Progetto Margherita”.
Gli enti promotori sono:
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Azienda USL Toscana Sudest (Rete Aziendale Autismo, UOC Promozione ed etica della Salute- Educazione alla Salute)
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In collaborazione con: Uffici Scolastici Provinciali di Arezzo, Siena, Grosseto, Associazioni Genitori
I referenti del progetto sono:
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Dott. Ettore Caterino- Resp. Rete Aziendale Autismo
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Dott.ssa Vittoria Doretti- UOC Promozione ed etica della Salute – Direzione Sanitaria
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Dott. Claudio Pagliara – UO Educazione alla Salute
Obiettivo primario del progetto:
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fornire a docenti e genitori una formazione specifica sulla metodologia di lavoro dell'apprendimento della realtà negli ASD (Autism Spectrum Disorder)
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costruzione di laboratori del “fare condiviso” in ambito scolastico
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fornire ai genitori un supporto relativo alla promozione di abilità della vita quotidiana
Obiettivo secondario del progetto:
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incremento dell'inclusione del bambino con ASD in classe
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riduzione del disagio scolastico e del bullismo
L’attività dei docenti coinvolti nel progetto è supervisionata nel tempo dagli operatori ASL.
Nel corso di questi anni sono stati allestiti “Laboratori del fare condiviso” all’interno dei quali i bambini con disturbo dello spettro autistico sono gli “esperti” che guidano i compagni nella realizzazione del percorso scelto.
Al termine del percorso il lavoro svolto viene presentato alle scuole che partecipano al progetto e alle famiglie coinvolte presso USP di Siena.
Di seguito riportiamo il report dell’attività svolta durante l’a.s. 2017-2018.
Un ringraziamento particolare è rivolto alle professoresse M.C. Alindoro, A. Pianigiani e L.M. Gennarino che hanno supportato i ragazzi nella realizzazione del progetto.